Assistenza sanitaria mutualistica

La salute prima di tutto

Promotori mutualistici che diffondono e forniscono informazioni sui sussidi sanitari e sulla cultura delle mutualità accanto a quella della prevenzione, con strumenti adatti a sostenere necessità assistenziali e sanitarie, integrative al Servizio Sanitario Nazionale, mediante Società Generali di Mutuo Soccorso.

Le Società di Mutuo Soccorso offrono ai Soci aderenti prestazioni mediche a costi agevolati. Agiscono con ottica associazionistica e mirano a salvaguardare la salute e la qualità di vita dei Soci stessi e dei loro familiari.

La forza negoziale garantita dall’alto numero di iscritti permette alla Mutue di garantire ai propri Associati delle coperture sanitarie di alta qualità e dei sostegni economici a costi estremamente contenuti, se confrontati con le attuali offerte del mercato. Grazie alla loro esperienza in campo sanitario, individuano e coinvolgono le strutture private che godono della migliore reputazione, dislocate sull’intero territorio nazionale.

Il programma innovativo delle Società di Mutuo Soccorso consiste nell’adozione di piani specifici di prevenzione, mediante Check-Up personalizzati per ogni Aderente.

L’efficienza di questo sistema consente ai Soci di ottenere un corretto e veloce accesso alle informazioni ed alla diagnosi precoce, vera nota dolente del Servizio Sanitario Nazionale.

A differenza delle Compagnie di Assicurazione, le Mutue sono associazioni regolamentate sin dal 1886, hanno un carattere volontario, sono indipendenti da altre Istituzioni e non hanno scopo di lucro. Per questo motivo, accolgono ogni Socio senza distinzione di età, professione, stato di salute o storia clinica, e lo tutelano durante tutta la vita associativa.

Vantaggi fiscali

Per i valori sopra citati, lo Stato favorisce le Mutue iscritte all’Anagrafe dei Fondi Sanitari attraverso dei considerevoli vantaggi fiscali. Pertanto, ogni Associato può beneficiare di una detrazione del 19% (Art. 15 del T.U.I.R.). Altresì, se persona giuridica, può dedurre dall’imponibile fiscale l’intero contributo associativo (Art. 51 del T.U.I.R.).

Qualora non si usufruisca dei benefici fiscali di cui sopra, il contributo associativo non rientra in nessuna delle voci previste dal Redditometro.

Vuoi saperne di più?

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Utilizzando questo modulo acconsentite alla memorizzazione e al trattamento dei vostri dati da parte di questo sito web.

Scroll Up